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 Pubblicata il 12/05/2014

Per realizzare un bel disegno, una illustrazione o una grafica efficace in genere bastano creatività e un po' di dimestichezza con i giusti programmi, e che tu sia un appassionato o un professionista, puoi metterti alla prova e cimentarti nella progettazione del tuo materiale grafico. Che sia pubblicità per la tua azienda o un regalo di compleanno, darai un tocco del tuo gusto personale a ciò vuoi realizzare!

Quando si deve stampare però, bisogna considerare alcune cose. Il procedimento di stampa richiede alcuni semplici ma indispensabili accorgimenti, molto facili da applicare in fase preparatoria e viceversa più complicati da eseguire in pre-stampa, dovendo riadattare tutto il lavoro fatto. Questo può incidere negativamente sui tempi tecnici e sui costi, oltre che sul risultato finale, che sarà inevitabilmente diverso da quello previsto.

Segui queste semplici regole di preparazione e otterrai risultati ottimali e costi più bassi!

 

Se puoi, usa software professionali

Può sembrare banale, ma la scelta del programma di grafica da utilizzare influisce pesantemente sulla qualità generale del progetto. Non è raro vedere grafiche realizzate con programmi eccessivamente basilari (come Microsoft Paint) o app per smartphone, pensati per la pubblicazione sul web, e non per la stampa. Questo significa che se sceglierete software di questo tipo, non potrete seguire le prossime regole, perchè mancheranno le impostazioni per farlo!

Certamente l'utilizzo di programmi come Adobe Photoshop e Adobe Illustrator può essere ostico (e costoso), ma esistono alternative anche gratuite, come GIMP o PAINT.NET, o anche Adobe Photoshop Express, che risultano di utilizzo più facile ma consentono ugualmente l'applicazione di settaggi professionali indispensabili per la stampa.

Se non ti è possibile utilizzare questo tipo di software, è sempre una buona idea rivolgersi a un grafico professionista, o meglio ancora, affidare la progettazione direttamente alla tipografia, se provvista di un comparto grafico dedicato (come Graphic Office!)

 

Imposta il metodo colore in quadricromia (CMYK)

Questo consente alla macchina da stampa di "leggere" correttamente i colori contenuti nella grafica. Può succedere che, di default, il metodo colore impostato sia RGB, che è lo standard in ambito digitale, ma incompatibile con l'uso tipografico.

Questo significa che inviando una grafica in RGB, la stampante sarà costretta ad alterare i colori del tuo progetto. Quindi non dimenticare mai di verificare il metodo colore, operazione che richiede pochi click!

In Photoshop puoi impostare il metodo colore dal menù Immagine > Metodo > CMYK

In Illustrator la stessa operazione si esegue dal menù File > Metodo colore documento > CMYK

 

Imposta la risoluzione del progetto a 300 DPI

La risoluzione in ambito di stampa si esprime in DPI (dots per inch - punti per pollice) e indica la densità dei punti stampati. Più alto è questo valore, maggiore sarà la definizione della stampa.

Per semplificare, diciamo che sotto i 300 DPI è possibile che si evidenzino sgranature o seghettature, mentre al di sopra di questo valore si rischia di appesantire il file senza ottenere benefici tangibili.

In Photoshop puoi modificare la risoluzione del progetto dal menù Immagine > Dimensione immagine

Su Illustrator e in generale tutti i software di grafica vettoriale, questa impostazione ha effetti più limitati, ma è comunque buona norma impostare la risoluzione (dalla finestra Nuovo progetto > Impostazioni avanzate).

 

Inserisci solo immagini ad alta risoluzione

In progettazione capita spesso di inserire immagini esterne. Un errore comune è quello di scaricare foto da Google Immagini a bassa definizione.

Un metodo rapido per verificare se l'immagine è adatta, basta zoomare abbastanza da portare l'area visualizzata a schermo ad apparire vicina alle dimensioni reali da stampa. Certo, è una procedura un po' approssimativa, ma è utile a dare un idea di massima del grado di definizione che ci si può aspettare dalla stampa. Se facendo questo, l'immagine risulta eccessivamente sgranata (in relazione anche alla distanza da cui dovrà essere osservata dopo la stampa), scartala e cerca un'immagine migliore.

Per completezza, è d'obbligo una precisazione: a meno che non vengano eseguiti anche complessi (ed estremamente avanzati) ritocchi correttivi manuali, caricare un'immagine su Photoshop e portare la risoluzione a 300 dpi ha l'unico effetto di aumentare il peso del file, mentre la definizione reale resterà quella di partenza. Sembrerà ovvio ai più, ma in realtà è una pratica stranamente diffusa. E' vero che Photoshop ha la bacchetta magica, ma non può certo fare miracoli!

 

Converti tutti i testi

Un'altra operazione essenziale ai fini di un rapido processo di pre-stampa è convertire tutti i testi (se presenti) in pixel o in contorni. In questo modo si evitano mancate corrispondenze tra i font utilizzati.

Su Photoshop, clicca con il tasto destro del mouse sul livello di testo dal relativo menù e seleziona Rasterizza testo.

Su Illustrator, clicca con il tasto destro del mouse sul testo direttamente dalla grafica e seleziona Crea contorno.

Attenzione! Assicurati di aver terminato le modifiche prima di effettuare questa operazione, perchè renderà il testo non modificabile.

 

Invia i tuoi file in formato PDF

In realtà esistono diversi formati che garantiscono una buona compatibilità, ma per comodità consigliamo di salvare sempre i file in formato Adobe PDF. Questo consente di conservare la qualità della grafica e di apportare eventuali adattamenti in fase di pre-stampa.

Le semplici email hanno un limite per le dimensioni degli allegati, in genere intorno ai 30 MB, quindi è consigliabile utilizzare servizi esterni gratuiti come ad esempio WeTransfer. 

Al contrario, servizi di messaggistica come Whatsapp, che noi di Graphic Office usiamo per comunicare e mostrare comodamente ai clienti eventuali anteprime, eseguono una forte compressione e riformattazione di qualsiasi immagine inviata, quindi è assolutamente sconsigliabile usare Whatsapp per inviare materiale grafico per la stampa.

 

Nelle prossime guide approfondiremo alcuni aspetti tecnici dei passaggi descritti sinteticamente qui, in modo da raggiungere risultati sempre ottimali e velocizzare sia la progettazione che la produzione.

Ma se seguirai già questi semplici consigli, e ti fiderai delle indicazioni dei grafici dedicati di Graphic Office, eviterai gli errori più comuni e limiterai l'intervento necessario a rendere stampabile la tua grafica, abbassando tempi e costi!